
Le recenti polemiche che si sono sollevate in città sul Carnevale viterbese sono sulla bocca di tutti. Molti hanno letto il comunicato (pubblicato da Tusciaweb), firmato Comune di Viterbo, dove l’assessore Barelli si rivolge al consigliere di opposizione Luigi Buzzi invitandolo ad andare in Procura, qualora ritenesse che l’operato dell’assessorato presenta dei profili di non legalità, e dichiara di essere pronto ad andare lui stesso in via Falcone e Borsellino per difendersi da evenuali attacchi pretestuosi.
Abbiamo contattato il consigliere d’opposizione Buzzi per verificare la reazione all’intervento dell’assessore in carica.
L’INTERVISTA AL CONSIGLIERE D’OPPOSIZIONE BUZZI
Perché ce l’hai con loro?
“Non ce l’ho con nessuno. Ho fatto considerazioni logiche, libere da accuse, rispetto a come vengono affidate alcune iniziative”.
Barelli andrà in Procura…
“Se andrà in Procura ognuno porterà il suo. Non si deve sentire attaccato. Faccio valutazioni su quello che fa, non sono valutazioni personali. Quando uno ricopre un ruolo, ricordiamoci che non è stato eletto ma nominato (cosa mooolto diversa) deve assicurare che tutti gli atti che compie siano al massimo della limpidezza. Io sono sicuro che così è, lui avrà modo di dimostrarlo. Agli occhi, non solo miei che sono un portavoce, un capogruppo, così non sono. Queste cose le pensano in molti. Anche il discorso di dire che Cucciolanda non è conosciuta dal presidente Rossi, beh io so per certo che questo non è vero. Addirittura ci sono persone che svolgono attività all’interno di Cucciolandia che sono state candidate dentro Viva Viterbo. Queste sono delle coincidenze, poi se qualcuno che legge Agatha Christie mi dice che tre indizi fanno un’accusa … Io non leggo Agatha Christie ma alcune persone me lo dicono perché sono grandi lettori e persone di cultura…”
Ma a forza di tirare in ballo la Procura non finisce che prima o poi diventa scontato un intervento investigativo forte di questa su tutto l’operato dell’assessorato?
“Questo è evidente, può darsi. Sul caso del Carnevale non abbiamo fatto nessun esposto. Quando abbiamo ritenuto ci fossero estremi abbiamo fatto il passo, anche sofferto. Ricordo il festival delle luci, lì qualcosa ha girato male e siamo andati dai magistrati. Tutte queste sono cose che vedrà la Procura”.
Ritiene che Barelli, con le parole usate nel comunicato, voglia mettere il bavaglio?
“Non so se è Barelli, l’articolo è firmato Comune di Viterbo. Questa è una cosa stranissima. Non so chi a questo punto voglia mettere il bavaglio. Se fosse il Comune di Viterbo a voler mettere il bavaglio a un consigliere che svolge la propria attività sarebbe ancora più grave. Io porto avanti il mio impegno per la città e per il partito che rappresento. Vediamo le intenzioni degli altri. A me non metterà nessuno il bavaglio, forse dovrebbero curarsi di mettere il bavaglio a parti della maggioranza che non so come prenderanno questa ulteriore situazione d’imbarazzo”.


















