Buzzi (FdI): "All'opposizione Frontini aveva idee geniali, ora ha l'amnesia"
Luigi Buzzi
aiac_banner_02
VITERBO - "Ultima in ordine di tempo, la questione legata agli orari degli esercizi commerciali nel centro storico. Il famoso ‘patto della notte’ che il candido assessore Franco, lo stesso di San Pellegrino in Fiore che non s’ha da fare e poi invece si è fatto per merito delle associazioni viterbesi, ha dichiarato non saper portare a sintesi".

VITERBO – “Gridare dai banchi dell’opposizione è esercizio fisiologico in democrazia. Sarebbe certamente meglio, proporre, incalzare, trovare soluzioni alternative alle proposte di chi governa, ma anche gridare è meglio di niente. La Sindaca Frontini per dieci anni dall’opposizione ha gridato e ha trovato soluzioni geniali per qualunque problema della città: pronte all’uso, a qualunque uso – così Luigi Buzzi, responsabile circolo FDI Viterbo -.

Ora giunta a sedere sullo scranno più alto dell’amministrazione comunale sembra soffrire di amnesia. Delle soluzioni gridate non c’è più traccia; della facilità con cui, insieme al suo gruppo di fedelissimi accoliti, ne inventava più di una al giorno pronta a spiegare quanto tutti gli altri fossero incapaci e disattenti per non aver colto quello che era sotto gli occhi di chi avesse voluto semplicemente aprirli. Ecco, di questa capacità di stare sempre e comunque sul pezzo, dal suo insediamento non v’è più traccia.

Ultima in ordine di tempo, la questione legata agli orari degli esercizi commerciali nel centro storico. Il famoso ‘patto della notte’ che il candido assessore Franco, lo stesso di San Pellegrino in Fiore che non s’ha da fare e poi invece si è fatto per merito delle associazioni viterbesi, ha dichiarato non saper portare a sintesi.

Ora quali meriti abbia conquistato sul campo l’assessore Franco ci sfugge, come ci sfugge cosa stia facendo ancora al suo posto. Così come ci stupisce la Sindaca Frontini che continua a spiegarci come ha ben chiari in testa sia i problemi sia le soluzioni, peccato che Viterbo non trovi risposta a nessuna delle questioni irrisolte che ormai da oltre un anno la giunta in carica avrebbe dovuto aggredire con la stessa dotazione di certezze di quando era all’opposizione.

Con grande preoccupazione ci avviciniamo all’estate. Preoccupazione per la città perché per noi viene prima Viterbo degli interessi di parte e non abbiamo ancora altro tempo da perdere”.

 

 

800x120 (1)
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
aiac_banner_01
asvis 2
TdP_Inalazioni
domenicale post
Onda
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Fune 300x300