
Buzzi: “I cittadini sono scontenti dell’amministrazione Michelini, il sindaco ne prenda atto”. Per il capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo dei Priori la lettura corretta di quanto sta accadendo in questi giorni è piuttosto semplice. 3mila firme raccolte nei gazebo in piazza per “mandare a casa il sindaco” non sono certo poca roba.
Anche se da quest’altra parte della barricata, fronte maggioranza, si cerca di minimizzare e passare al contrattacco. “L’iniziativa del centrodestra un flop? Assurdo solo pensarlo e la dimostrazione ne è l’immediata e ”stizzita” contromossa del sindaco Michelini”, replica Buzzi.
“Se la raccolta firme di sabato – continua il consigliere d’opposizione in un’apposita nota stampa – fosse stata così indolore che bisogno ci sarebbe di spiegare, ora e con così tanta fretta, ma a ben due anni dalla sua elezione, come stanno i fatti? E poi quale verità dei fatti? Vuole forse insinuare, sindaco, che qui qualcuno mente? Qualcuno sta dicendo delle bugie? In questo caso, questo qualcuno sarebbero i cittadini.
Eh sì, perché il centrodestra ha raccolto, anzi, ha solo iniziato a raccogliere, lo scontento dei cittadini. Non c’erano quesiti sui quali si chiedeva di esprimersi o tematiche sulle quali si chiedeva di dare un voto alla sua amministrazione. Solo di firmare per mandarlo a casa.
La gente che ha firmato si lamentava della sua inoperosità e di quella della sua giunta, cosa di cui è stato accusato in primis dalla sua stessa maggioranza. Glielo ripeto sindaco, dai capigruppo dei maggiori partiti della sua maggioranza. Da qui le innumerevoli crisi politiche che sta affrontando.
E ora incontra i cittadini non in piazza come abbiamo fatto noi, bensì nelle parrocchie, al chiuso, quasi ”convocandoli”, mentre nei nostri gazebo, malgrado il tempo, si sono avvicinate centinaia e centinaia di persone di ogni partito, anche gente che l’ha votata, ora delusa.
Le consiglio vivamente di prendere coscienza di questo scontento generale e di capire che la sua esperienza a soli due anni dalle elezioni è più che fallimentare. Per il bene della città di Viterbo, quindi, si dimetta e si vada #tuttiacasa ridando voce ai cittadini”


















