
Dentro Oltre le mura c’è un clima di discreto nervosismo. All’interno della lista del sindaco Leonardo Michelini hanno poco gradito i recenti movimenti per le provinciali. Sul finire della scorsa settimana il primo cittadino si è incontrato con i componenti del gruppo. Un incontro dove qualche consigliere avrebbe anche palesato a brutto muso una situazione di poca soddisfazione e gradimento per come starebbero andando le cose.
In diversi non hanno gradito le modalità che hanno portato alla realizzazione della lista ‘Moderati e riformisti – cambia la Tuscia’ e neanche il modo in cui si è arrivati alla scelta di candidarci all’interno il capogruppo Maurizio Tofani. Ma ad agitare ancora di più gli animi l’ombra lunga del rimpasto, che dovrà necessariamente riguardare la giunta di Palazzo dei Priori subito dopo al 3 maggio.
Per ragioni infatti squisitamente partitiche la città di Viterbo è stata lasciata senza assessore ai Servizi Sociali dopo le dimissioni anticipate di Fabrizio Fersini. Una pagina poco edificante, quella di un importante assessorato lasciato senza guida per ragioni di equilibri interni e di partite partitiche. Dentro Oltre le mura da tempo hanno manifestato malessere per la propria rappresentanza in giunta. Da diversi mesi i consiglieri infatti hanno dichiarato di non sentirsi rappresentati da Alessandra Zucchi, pezzo della giunta su cui invece Michelini ha sempre montato una grande difesa d’ufficio. Dopo il 3 maggio che decisioni saranno prese? La domanda sta trivellando diversi cervelli.
Se il gruppo riuscirà a stare ancora unito o meno lo capiremo già dal voto delle provinciali. Basterà contare quanti voti avrà incassato il capogruppo Tofani. Se dovessero mancare diversi allora si aprirebbe una questione politica dentro la forza civica.


















