
Ha dell’assurdo quello che è accaduto oggi ai musici e ai tamburini della città, arrivati a Expo per esibirsi in occasione dell’ultima vetrina della Regione Lazio. La causa sarebbe da ricercarsi nella troppa burocrazia che pervade il nostro paese, ma anche in alcune distrazioni, che aggravano un problema che già da solo crea disordini e lungaggini infinite.
Fatto sta che questa mattina i ragazzi della banda musicale Comitato centro storico hanno dovuto, loro malgrado, guardare da fuori i padiglioni di Expo. Strano, visto che loro erano stati invitati a partecipare e il loro arrivo avrebbe dovuto essere atteso. Ma nulla, nella lista loro non ci sono. Alla base di tutto una svista degli uffici della Regione Lazio, che sembra si sia dimenticata di far arrivare alla banda musicale i pass necessari ad accedere alla manifestazione. E quindi i giovani musicisti e sbandieratori, ragazzi tra i sedici e i diciotto anni, sono rimasti in mezzo alla strada dopo che l’autista del pullman, evidentemente ignaro di quanto sarebbe avvenuto di lì a poco, se ne era andato.
Bloccati all’ingresso dalla sicurezza, la banda “in panne” ha iniziato il tam tam musicale, non con gli strumenti, ma con i cellulari, facendo squillare telefoni di amici, di parenti, di conoscenti di amici e parenti sperando di agganciare in questa rete sinfonica il campo di connessione di qualcuno che avesse titolo a farli entrare a Expò 2015, dato che per la sicurezza, in mancanza dei previsti pass, potevano essere chiunque.
Lo squillo di trombe telefonico diffuso dai poveri musici è arrivato a chi di dovere: l’assessore regionale Riccardo Valentini, che quando è venuto a conoscenza della tragicomica commedia, avrà sicuramente strofinato le dita sugli occhi per sincerarsi innanzitutto che tutto ciò non fosse un remake delle cronache di Narnia, per poi suonare anche lui il “megafono” al dirigente Bastianelli che probabilmente, sarà caduto dalla poltrona, aggiungendo anche lui la sua nota musicale a questo concerto di discordanze burocratiche. L’intervento dell’assessore Valentini è stato decisivo e ha risolto il problema. I ragazzi sono riusciti a entrare e a iniziare a preparare gli strumenti per l’esibizione che è stata, infine, spostata alle 15. Ma anche in queste ore, non c’è che dire, è andata in scena proprio una bella musica.


















