Buoni i numeri del litorale, a luglio +7% di presenze. Federbalneari: "Segno di un'offerta di qualità"
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LITORALE - “Dati confermano validità della nostra offerta turistica integrata. E, dal prossimo anno, grazie al nuovo PTPR ci sarà una vera e propria rivoluzione”, dicono dall'associazione di categoria.

LITORALE – Tutti al mare, buoni i numeri che vengono dal litorale. A luglio Federbalneari registra un +7% (rispetto allo scorso anno) sul tratto da Ladispoli a Montalto di Castro.

“Dati confermano validità della nostra offerta turistica integrata. E, dal prossimo anno, grazie al nuovo PTPR ci sarà una vera e propria rivoluzione”, dicono dall’associazione di categoria.

Un boom di presenze, soprattutto nel weekend, che non si è limitato alle spiagge ma ha investito anche le località costiere: segno, questo, dell’importanza dell’offerta turistica integrata caratterizzata da spiagge attrezzate e servizi ma anche da manifestazioni, proposte culturali, enogastronomiche, sportivi ed eventi.

Il costante incremento di presenze sul litorale nord del Lazio conferma la validità delle imprese turistiche della costa che sono state in grado di mettere in campo un’offerta accattivante e completa: dai servizi sulle spiagge alle proposte culturali. Un plauso, quindi, a tutti gli operatori che, nonostante le mille difficoltà legate a questioni economiche, sono riusciti a mantenere alto il livello di attrattività del nostro litorale.

“Questi dati fanno ben sperare per il mese di agosto e, soprattutto, per il prossimo anno quando, grazie all’approvazione della destagionalizzazione e della rigenerazione urbana contenuti nel Piano Territoriale Paesistico Regionale ci sarà una vera e propria rivoluzione per il litorale e per le imprese balneari” è il commento di Federbalneari Litorale Nord che invita tutti a visitare le coste a Nord di Roma.

Con la destagionalizzazione gli operatori avranno la possibilità di rimanere aperti durante l’inverno e proporre attività alternative a quelle di balneazione classica: una svolta fondamentale sia dal punto di vista economico e sia per la programmazione. Mantenere aperte le attività consentirà un sensibile ammortamento dei costi di gestione con la possibilità di investire nel miglioramento delle spiagge e dei servizi offerti, con un conseguente beneficio per tutta l’economia del litorale e consente di lavorare ad un vero e proprio progetto per la salvaguardia del paesaggio e per il potenziamento dei circuiti economici locali.

Con la rigenerazione urbana, inoltre, sarà possibile convertire i volumi attualmente inutilizzati in altra tipologia di strutture con la possibilità di garantire un’offerta turistica più moderna senza per questo dover impattare sull’ambiente con nuove costruzioni.

L’approvazione di questi due provvedimenti all’interno del PTPR conclude il lavoro prodotto da Federbalneari Lazio in questi anni e che ha avuto come obiettivi primari proprio la destagionalizzazione e alla rigenerazione urbana dei volumi non utilizzati. Adesso avvieremo un percorso di progettazione condiviso con gli operatori e con i Comuni per trasformare le imprese balneari in strutture più moderne, capaci di offrire nuovi servizi e garantire una maggiore attrattività in modo ecosostenibile.

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