Buone notizie per gli automobilisti viterbesi: riaperta la superstrada

VITERBO - Lo comunica il sindaco Giovanni Arena: "I lavori consegnati in tempo di record dall’Anas. Verrà utilizzata una corsia a doppio senso di circolazione”.
VITERBO – “Riaperta la superstrada”. Lo comunica il sindaco Giovanni Arena. Che spiega: “Verrà utilizzata una corsia a doppio senso di circolazione”.
I lavori sono stati consegnati in tempo record dall’ Anas che ha lavorato con celerità dato il periodo particolarmente delicato delle festività natalizie e considerata la strategicità dell’ opera per la viabilità del capoluogo.
I lavori per la riapertura completa della superstrada in entrambe i sensi di marcia dovrebbero durare circa due mesi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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