
VITERBO – Il Bullicame non è più a secco. L’acqua è tornata nella Callara e di conseguenza sta riempiendo, in maniera che ormai non si vedeva da anni, anche le vasche.
E’ dal 25 novembre del 2014, la bellezza di quasi cinque anni fa, che l’importante area termale sta vivendo uno stato di disgrazia e decadimento. I guai sono iniziati con la rottura, in seguito a una serie di lavori, del pozzo San Valentino. Quindi il calo della pressione e dell’acqua termale nel sito. L’amministrazione Michelini era intervenuta realizzando un collegamento tra il pozzo e la Callara con un tubo per pompare l’acqua.
Nei giorni scorsi è stata individuata una rottura proprio nel tubo che comportava un’importante perdita. Sistemato il danno la situazione è notevolmente migliorata. Tra l’altro tre giorni fa Palazzo dei Priori ha pubblicato il bando per l’affidamento della concessione mineraria del Sant’Albino. Passaggio centrale per arrivare al superamento dei problemi che si sono venuti a creare con il San Valentino.


















