
Bullicame, si tenta una nuova soluzione. Non c’è pace per il tempio del termalismo viterbese. Dallo scorso 25 novembre “la callara” è di fatto in agonia. La Regione ha deciso di chiudere la saracinesca del pozzo San Valentino e di costruire un invaso nel quale convogliare tutta l’acqua che fuoriesce dalla falla apertasi nel pozzo. A darne notizia l’ex presidente dell’associazione ‘Il Bullicame’ Giovanni Faperdue.
Fino a oggi circa 6 litri di acqua termale al secondo finiscono nel fosso Madonna degli Occhi Bianchi. Uno spreco incredibile. Con i nuovi lavori in programma si vuole alimentare le Terme Salus e le vasche del Bullicame. Ultimati i lavori la callara tornerà a livelli accettabili e la speranza è che riesca a raggiungere il livello di sfioro.
Il disastro del Bullicame, si verificò nel pomeriggio del 25 novembre. Durante dei lavori di ripulitura del pozzo San Valentino venne aperta una falla, che ha determinato in sostanza il prosciugamento del Bullicame.


















