Bullicame, il Prefetto sollecita l’amministrazione
bullicame-1-796x336
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - Parco termale nell'abbandono e il Prefetto Bruno torna a sollecitare un intervento scrivendo all'amministrazione comunale: "Dopo sette mesi nessun riscontro".

VITERBO – Il Bullicame, un luogo meraviglioso, intriso di storia, narrato da Dante nella Divina Commedia oggi è un luogo spettrale. Abbandonato a sé stesso, senza acqua, senza le attenzioni e la cura che andrebbero rivolte ad un luogo così particolare.

Il prefetto Giovanni Bruno ha voluto scrivere al Sindaco Arena, al Vice sindaco Contardo e all’Assessore Nunzi, responsabile del settore termalismo.

“In più occasioni – scrive il Prefetto nella lettera – abbiamo avuto modo di trattare la problematica relativa alla callara del Bullicame e alla gara per la subconcessione del pozzo Sant’Albino. A oggi, benché siano trascorsi circa sette mesi – scrive il prefetto – non ho avuto alcun riscontro in merito. Considerata l’importanza della materia, resto in attesa di conoscere le azioni intraprese per risolvere la problematica di cui si tratta”.

Speriamo che la missiva del prefetto non rimanga lettera morta e che il Comune intervenga per ridare dignità al parco termale del Bullicame salvandolo da un declino che, ad oggi, sembra inarrestabile.

Gli Stati Generali La Fune
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
TdP_Inalazioni
Onda
monastero interno
aiac_banner_01
lafune_300 x 600