Bullicame, Faperdue ricevuto dal prefetto Bruno
Prefettura
Masicar800x120-optimize
Riflettori accesi sul Bullicame. A fare da lampadina Giovanni Faperdue, il fu presidente dell'Associazione nata (e poi morta) per la salvaguardia del simbolo del termalismo viterbese.

Riflettori accesi sul Bullicame. A fare da lampadina Giovanni Faperdue, il fu presidente dell’Associazione nata (e poi morta) per la salvaguardia del simbolo del termalismo viterbese.

Faperdue, dopo la chiusura del parco, è arrivato addirittura a incatenarsi sul cancello di recinzione. A giugno un terribile atto vandalico ha danneggiato tutti i vetri a protezione della Callara. Dal 2014 però l’area non è più la stessa, ridotta in fin di vita da una brutta storia di “pozzi” e acqua termale.

Stamattina alle 11 Faperdue, diventato uomo simbolo di questa importante battaglia, salirà le scale della Prefettura per incontrare il prefetto Giovanni Bruno. Arrivato da poco a Viterbo sta dimostrando grande attenzione per il territorio.

Nella mattinata per parlare di Bullicame arriveranno in prefettura anche rappresentati della maggioranza del sindaco Giovanni Arena.

Stati Generali 02 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Onda
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Fune 300x300
monastero interno
POST FB 02
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200