Buio pesto a via Saffi, la via che ospita il Palazzo della Provincia tra le più tristi di Viterbo

Su via Saffi non ci sono luminarie, fatto salvo un piccolo pezzetto. Così quella parte di città dove ha sede la Provincia di Viterbo è uno dei luoghi più tristi del centro storico.
Su via Saffi non ci sono luminarie, fatto salvo un piccolo pezzetto. Così quella parte di città dove ha sede la Provincia di Viterbo è uno dei luoghi più tristi del centro storico. Un “buco” francamente inspiegabile e di cui si chiedono il senso i tanti che, a passeggio per la città, finiscono per attraversare questo luogo.
La Fune, come già fatto per via Matteotti (dove le cose sono state sistemate) sta cercando di capire le ragioni di questo fatto. Sottolineando l’assurdità e augurandosi che magari anche la Provincia di Viterbo, quantomeno per dare un segnale di presenza, possa pensare di intervenire.

Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















