
VITERBO – Non c’è pace per le strade della Tuscia.Cassia, Verentana, Provinciale,fin dentro le mura. Mancanza di fondi? Mancanza di manutenzione? Mancanza di programmazione? Cattiva qualità dell’ asfalto? O un mix letale di tutti questi elementi?
La verità è che bastano due giorni consecutivi di pioggia e tutto salta. Si formano delle buche, anzi delle voragini pericolosissime per moto e ciclomotori. E comunque in grado di danneggiare le auto. Decine nell’ultimo weekend.
Per non parlare delle frane. Come sulla Verentana a Montefiascone o lungo la Sammartinese dalle parti di Villa Immacolata. Anche queste finiscono sulla strada. Bloccandola.
Asfalto colabrodo in viale Raniero Capocci, Porta della Verità, Riello, Tuscanese, Via Maria SS.ma Liberatrice, Piazzale Gramsci, Sacrario.
Si potrebbe dire che le strade sono lo specchio delle società civili che le percorrono. Una grande, gigantesca metafora della decadenza e della mancanza di idee che caratterizza questi tempi bui.

















