Brutale aggressione ai danni di un giovane straniero

VITERBO – Ieri sera verso le ore 23 circa un ragazzo straniero di 22 anni è stato aggredito a Viterbo. Il giovane sanguinante si è poi trascinato fino al Pilastro dove è stato soccorso dalla Polizia e dal 118.
VITERBO – Ieri sera verso le ore 23 circa un ragazzo straniero di 22 anni è stato aggredito a Viterbo. Il giovane sanguinante e con una evidente ferita alla testa si è trascinato fino al sagrato della chiesa del Sacro Cuore del Pilastro implorando aiuto ed è stato soccorso prima da alcuni residenti e poi dalla Polizia e dal 118 intervenuti sul posto.
Il ragazzo non parla bene italiano ed è molto scosso. Ha affermato di essere stato aggredito da tre uomini. Il luogo dell’aggressione potrebbe essere San Faustino o zona Riello.
La Polizia sta ancora effettuando accertamenti per capire la dinamica dell’ aggressione e per risalire all’ identità degli aggressori.

Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















