

VITERBO – Dal successone di ‘Ti penso sempre’ al tormentone dell’estate ‘Sotto i raggi del sole’ passando per una montagna di featuring con Piotta, Chef Ragoo, Sud Sound System e tantissimi altri. Brusco è una galassia nell’universo della musica italiana. E proprio Brusco sarà il protagonista sul palco del Focarone di Bagnaia 2024. Lo abbiamo intervistato.
Brusco al Focarone di Bagnaia, cosa sai di questa tradizione?
“So che è una tradizione di lunghissima data, non ho mai avuto il piacere di assistervi ma chi c’è stato mi ha detto che è spettacolare. Quindi sono molto contento di cantare in questa circostanza”.
Che tipo di spettacolo deve attendersi chi deciderà di essere a Bagnaia nella notte di Sant’Antonio?
“Si tratta di uno spettacolo dal vivo, con la band Roots in the sky con cui suono da vent’anni, quindi siamo molto affiatati. Insieme al fuoco cercheremo di scaldare la piazza visto che farà un po’ freddino. La musica serve anche a scaldarsi. Chi verrà avrà modo di divertirsi con uno spettacolo coinvolgente”.
Da dove nasce la tua musica?
“Ho sempre apprezzato gli artisti che riescono a mettere nella musica qualcosa di se stessi, senza seguire i gusti del grande pubblico ma dando un contributo proprio. Cerco di fare questa cosa, fare evolvere il mio genere musicale ma esprimendo nei contenuti la mia individualità. Se tutti inseguono i gusti delle masse i prodotti musicali finiscono per somigliarsi e poi non è detto che questi gusti delle masse siano così belli”.
Quale dei tuoi pezzi ti rappresenta di più?
Tutte le mie canzoni mi rappresentano, ognuna rappresenta il periodo in cui è stata composta. Non c’è una che mi rappresenti più di altre, se ne devo scegliere una scelgo ‘Il meglio di me’ del 2011.
Quale è la tua canzone più conosciuta dal grande pubblico?
La mia canzone più conosciuta dal grande pubblico forse è ‘Sotto i raggi del sole’, un rifacimento della canzone ‘Abbronzatissima’ di Vianello. E’ la più conosciuta perché l’hanno suonata per radio, televisioni, etc ma non mi rappresenta tantissimo rispetto alla mia produzione musicale. Solitamente faccio una musica che difficilmente passa per radio e televisione. Altra canzone molto conosciuta è ‘L’erba della Giovinezza’, parla di marijuana ed è diventata molto popolare anche senza passare attraverso i media classici”.
Che messaggio porterai sul palco di Bagnaia?
“Non c’è un messaggio in particolare. In tutte le mie canzoni ovviamente è presente la mia visione del mondo e della vita. Penso che la musica abbia la possibilità di unire le persone, possa essere occasione di svago e divertimento. Comunque non ho un messaggio particolare, io porto me stesso e spero possa interessare le persone presenti”.

















