
VITERBO – Il presidente di Talete Andrea Bossola incontra in Provincia i sindaci della Tuscia per parlare dello stato di salute della società idrica.
Bossola non nasconde ai primi cittadini le difficoltà, consapevole che la società di cui è presidente non sta offrendo un buon servizio.
Secondo Bossola, per dare un buon servizio, Talete dovrebbe investire ogni anno cento euro ad abitante. Importo che, moltiplicato per un bacino di utenza di 220mila persone fa 22 milioni di euro annui.
Tale somma servirebbe per migliorare il servizio, le infrastrutture e, soprattutto, la rete idrica che ad oggi ha una dispersione del 40-60% (roba da terzo mondo ndr).
Ma con un capiale sociale di 400mila euro, 30 milioni di debiti e 25 milioni di bollette non pagate (dati forniti dallo stesso Bossola) è impossibile chiedere prestiti alle banche.
Bossola chiede agli stessi sindaci di investire nel loro territorio, impegnandosi a recuperare almeno il 60-70% delle utenze non pagate.

















