Bonus 110, Forza Italia propone modifiche per la Cilas e la gestione dei crediti
di sorte
Gli Stati Generali La Fune
ROMA - "Bene Forza Italia sulle proposte di modifica al Superbonus, gli emendamenti al Dl Aiuti-quater presentati in Senato vanno nella giusta direzione". Così, commentano, in una nota, il Commissario provinciale Andrea Di Sorte ed il responsabile economico azzurro Fabrizio Ricci.

ROMA – “Bene Forza Italia sulle proposte di modifica al Superbonus, gli emendamenti al Dl Aiuti-quater presentati in Senato vanno nella giusta direzione”. Così, commentano, in una nota, il Commissario provinciale Andrea Di Sorte ed il responsabile economico azzurro Fabrizio Ricci.

“Forza Italia ha giustamente proposto la proroga delle Cilas, perché il termine tra l’entrata in vigore del decreto, 19 novembre, e la data fissata per la presentazione delle stesse per godere del 110%, il 25 novembre, è troppo stretto – spiegano i due esponenti di FI -. I condomini si trovano in grande difficoltà, sei giorni sono pochi, è doveroso spostare il termine ultimo al 31 dicembre o a quindici giorni dall’entrata in vigore della legge”.

“Ma non è tutto – aggiungono -, perché Forza Italia sta cercando di risolvere il gravoso problema dei crediti incagliati. Sia le banche che Poste italiane non riescono più ad acquistare i crediti dalle imprese; l’emendamento sugli F24 della Senatrice Ronzulli consentirebbe agli Istituti di smaltire i crediti ed alle aziende di rientrare di quanto anticipato sui lavori, evitando così il fallimento di numerose ditte edili e la ripresa dei lavori ove bloccati. Forza Italia è da sempre vicino alle problematiche di imprese e famiglie, ha le idee chiare su ciò che serve per far ripartire l’Italia”, concludono Andrea Di Sorte, commissario provinciale di Forza Italia, e Fabrizio Ricci, responsabile provinciale dipartimento Economia di Forza Italia.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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