Bomba-day, il video che racconta una pagina di storia della città


VITERBO - Così è stata neutralizzata una bomba da 2 tonnellate con all'interno 1.300 chilogrammi di tritolo.
VITERBO -Bomba day, al lavoro 700 operatori per garantire il funzionamento del piano per il disinnesco. E’ stato necessario evacuare una grande parte della città capoluogo: 36mila persone.
Sono state evacuate 179 persone con estreme fragilità, sono state utilizzate 22 ambulanze. 482 le persone accolte nei cinque centri di accoglienza organizzati. La zona rossa è stata presidiata con 55 varchi. Sono state messe in campo 6 navette e fatti funzionare 24 punti di raccolta. 9 i droni impiegati per vigilare sulla città nelle ore delle operazioni di disinnesco.
Così è stata neutralizzata una bomba da 2 tonnellate con all’interno 1.300 chilogrammi di tritolo.
Un video racconta una pagina di storia per la città di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















