
VITERBO – Bomba day, una maxi operazione che ha funzionato come un orologio. Tutto perfetto: l’azione degli artificieri in primis ma anche la macchina organizzativa per l’evacuazione e la comunicazione.
Alle 15.09 la comunicazione ufficiale del Comune di Viterbo ha dato l’annuncio del disinnesco effettuato. Alle 15.29 invece è stata comunicata l’apertura dei varchi e tutto è tornato alla normalità.
Una pianificazione complessa ha preceduto la giornata di oggi: punti di informazione, numeri di riferimento per fare domande sull’evacuazione, conferenze e comunicati stampa.
Nelle ore del disinnesco c’è stata un’informazione in tempo reale sui social istituzionali e sulla stampa locale, aggiornata prontamente dall’ufficio stampa del Comune di Viterbo.
Inoltre le forze dell’ordine hanno realizzato un controllo impeccabile della zona rossa, con personale a terra e droni, in funzione antisciacallaggio.
Sgomberare 36mila persone non era certo una sfida facile ma la macchina organizzativa ha funzionato. Prefettura, Questura e Comune hanno fatto un lavoro logistico e di informazione eccellente.
Questa mattina, alle 7.41, abbiamo voluto chiamare il numero 0761333061 messo a disposizione dal Comune per le comunicazioni legate all’evacuazione dalla zona rossa. Confessiamo che puntavamo a riscontrare un disservizio per fare un po’ di polemica, invece ci ha risposto un’addetta che ci ha fornito tutte le informazioni che abbiamo richiesto.
Siamo andati a verificare quanto fosse semplice riscontrare il perimetro della zona rossa ed effettivamente lo era. Anche grazie alla stampa cittadina che si è rivelata eccellente. Praticamente tutte le testate riportavano informazioni dettagliate e utili ai cittadini alla ricerca di dettagli. Trovabili facilmente anche mappe Google Map da dove in pochi click era possibile riscontrare se una via si trovasse in zona rossa o meno.
L’ufficio stampa del Comune ha gestito benissimo la comunicazione in tempo reale. Un lavoro iniziato alle 6.15 del mattino con la prima comunicazione inviata ai giornali. Poi un totale di 8 aggiornamenti, l’ultimo dei quali dava l’annuncio della possibilità di rientro nell’ormai ex zona rossa.
La città, in tutte le sue componenti, ha dato una grande prova di efficienza e organizzazione. Non sono mancati i distratti che nonostante un’abbondanza di informazioni davvero imponente hanno avuto qualche difficoltà. Immancabili anche le lamentele social, come sempre più spesso accade inutili perché palesemente strumentali e anche senza rispetto del lavoro di molti.
Utilizziamo le parole di Umberto Eco: “I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli”.


















