
VITERBO – Una bomba inesplosa della seconda guerra mondiale è emersa dalla terra, durante i lavori in un nuovo cantiere, in via Alcide De Gasperi 11. Mentre si stavano effettuando degli scavi per la realizzazione delle fondazioni dei nuovi fabbricati è emersa una grossa massa di metallo arrugginito. I tecnici della Saggini Costruzioni, presenti sul cantiere, si sono resi conto in pochissimo tempo di cosa avevano davanti e hanno chiamato le forze dell’ordine.
Dopo poco si è riunito un vertice in prefettura con militari, rappresentanti del Comune, forze dell’ordine e protezione civile. Si dovrà procedere con il disinnesco dell’ordigno e si sta valutando l’area di evacuazione, che dovrebbe essere di un raggio di tre chilometri dal punto in cui si trova la bomba. Il che vale a dire l’intera città capoluogo.
Si tratta del più grande ordigno inesploso mai rinvenuto sul territorio viterbese. La bomba è di produzione inglese e all’interno contiene 1.300 chilogrammi di tritolo.
Intanto l’area del cantiere è stata transennata e si è deciso di interdire la circolazione ai mezzi pesanti. L’ordigno verrà presidiato 24 ore su 24 fino a che non sarà disinnescato. Nelle prossime ore verranno fatte tutte le valutazioni tecniche del caso per elaborare un piano di disinnesco.


















