Bomba a Orte, l'evacuazione per il disinnesco potrebbe interessare 6mila persone
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Ritrovato a Orte un ordigno della seconda guerra mondiale inesploso. E' stato messo in sicurezza ma la prossima settimana potrebbe essere necessaria l'evacuazione di 6mila persone per il disinnesco.

Ordigno bellico ritrovato mette in subbuglio Orte. E’ stato ritrovato in località Le Piane, durante dei lavori di consolidamento della rupe finanziati dalla Regione Lazio.

L’ordigno inesploso pesa circa 230 chili e misura circa un metro. E’ stata transennata l’area ed è stato vietato anche l’affaccio da via Gramsci.

Mercoledì gli artificieri hanno messo in sicurezza la bomba, spostandola. Mercoledì prossimo le operazioni di disinnesco. Si parla di un’evacuazione di massa. Addirittura potrebbero essere interessate 6mila persone residenti tra centro storico, Orte Scalo e Le Grazie.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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