Bomarzo, salvata dai poliziotti mentre cammina sui binari

BOMARZO – La donna, una trentaduenne di nazionalità ucraina, vagava in una condizione di forte stato confusionale.
BOMARZO – Una trentaduenne di nazionalità ucraina è stata rintracciata in stato confusionale dagli agenti della Polizia Ferroviaria, sulla linea ferroviaria Roma-Firenze, tra le stazioni di Attigliano e Bomarzo. Gli agenti del posto Polfer di Orte, avvisati da personale delle Ferrovie dello Stato Italiane, sono risaliti al punto esatto nel quale si trovava la donna grazie all’aiuto fornito dal macchinista di un treno che ha percorso la tratta lentamente. Raggiunta dai poliziotti, la giovane è apparsa in forte stato confusionale tanto da non proferire alcuna parola. È stata accudita e presa in carico fino all’arrivo del personale medico del 118.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















