
BOMARZO – Doveva investire i risparmi di un’ imprenditrice di Soriano in buoni fruttiferi. Invece avrebbe fatto sparire nel nulla la somma a lui affidata: 60 mila euro.
Alla sbarra l’ex direttore delle Poste di Bomarzo e Chia, Luciano Pischedda che di fronte al tribunale viterbese deve rispondere di peculato. Ieri mattina la prima udienza di ammissione prove.
Secondo le indagini della magistratura, l’uomo nel 2013 si sarebbe appropriato della somma dell’imprenditrice, promettendole di investirla e farla fruttare. Ma invece avrebbe fatto sparire nel nulla i 60mila euro.
La prossima udienza è stata infatti fissata per il 14 gennaio 2020, quando verranno ascoltati i testimoni dell’accusa.
A costituirsi parte civile oltre all’imprenditrice truffata, anche la società Poste Italiane per i danni di immagine.

















