Bomarzo, fa sparire nel nulla 60mila euro. A processo l’ex direttore delle Poste
poste
800 Monastero
BOMARZO - L'uomo, accusato di peculato, avrebbe truffato un’imprenditrice. La società si è costituita parte civile.

BOMARZO –  Doveva investire i risparmi di un’ imprenditrice di Soriano in buoni fruttiferi. Invece avrebbe fatto sparire nel nulla la somma a lui affidata: 60 mila euro.

Alla sbarra l’ex direttore delle Poste di Bomarzo e Chia, Luciano Pischedda che di fronte al tribunale viterbese deve rispondere di peculato. Ieri mattina la prima udienza di ammissione prove.

Secondo le indagini della magistratura, l’uomo nel 2013 si sarebbe appropriato della somma dell’imprenditrice, promettendole di investirla e farla fruttare. Ma invece avrebbe fatto sparire nel nulla i 60mila euro.

La prossima udienza è stata infatti fissata per il 14 gennaio 2020, quando verranno ascoltati i testimoni dell’accusa.

A costituirsi parte civile oltre all’imprenditrice truffata, anche la società Poste Italiane per i danni di immagine.

800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Fune 300x300
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
asvis 2
domenicale post
aiac_banner_01
monastero interno
lafune_300 x 600