
BOLSENA – Quando l’arte, la fede e la natura si fondono danno vita a spettacoli unici al mondo come l’infiorata di Bolsena. Ieri si è tenuta l’edizione 2019.
Sono arrivati turisti da tutta Europa che hanno preso d’assalto il centro storico per assistere ad un tripudio di colori e rappresentazioni sacre veramente suggestive.
L’infiorata è una tradizione secolare che risale a Bolsena al 1811.
Viene ripetuta ogni anno in onore del miracolo eucaristico del 1263, quando, durante la celebrazione della messa officiata da Pietro da Praga, dall’ostia spezzata sull’altare uscirono gocce di sangue umano. Questo evento contribuì all’istituzione della festa del Corpus Domini da parte di papa Urbano IV.
Un lavoro di una precisione quasi maniacale, portato avanti da più di cinquecento persone fin dalla sera di sabato. Una preparazione che molto tempo e tanta passione. Dalla raccolta dei petali al bozzetto, che si esegue in genere su carta o su lastricato. I contorni si delineano con un impasto di segatura tinta. Dopodiché si è pronti per la composizione, quindi per decorare con i petali dei fiori.


















