Bolsena card, la scheda con Qr code che trasforma lo smartphone in audioguida multilingue per conoscere la città
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BOLSENA - La tessera sarà disponibile dalla fine di maggio. Il progetto voluto dal Comune di Bolsena, su idea dell’assessore Roberto Basili, vede la collaborazione della proloco Bolsena e il supporto tecnologico dell’azienda Nubart.

BOLSENA – Bolsena vuole ripartire tornando a indossare gli abiti, a lei più consueti, di città turistica e culturale, dopo l’emergenza covid. Lo farà con la Bolsena card, una tessera con codice Qr acquistabile dagli utenti dalla fine di maggio, che trasformerà i cellulari in audioguide portatili multilingue senza applicazione e utilizzabili anche in modalità offline, per ascoltare e conoscere la storia del comune viterbese. L’innovativo progetto nasce dall’Amministrazione Comunale, con l’assessore al turismo religioso, all’accoglienza, all’ufficio turistico e alla pro loco, Roberto Basili, e vede la collaborazione della proloco Bolsena e il supporto tecnologico della Nubart, azienda specializzata nello sviluppo di contenuti multimediali per guide su telefonini con il sostegno dell’Unione Europea.

“Ho subito accolto la proposta per offrire ai visitatori un’audioguida multilingue e semplice da usare, che rimarrà come ricordo della nostra cittadina. – afferma il sindaco Paolo Dottarelli -. Un progetto all’avanguardia presente in molti musei internazionali, che permetterà di accedere, senza dispositivi né app, a tracce audio correlate di foto, testi e mappe per rendere la visita di Bolsena completa e favorire la conoscenza delle nostre bellezze storiche, culturali e naturalistiche”.

“La ripartenza di Bolsena, dopo un anno vissuto in emergenza, avviene nel segno dell’innovazione digitale – afferma l’assessore Basili -. La tessera permetterà di conoscere gli angoli più belli e ricchi di storia della città, scoprendone tutti i loro segreti. Uno strumento agile che mettiamo a disposizione dei bolsenesi e dei turisti. Un invito a portata di smartphone per tornare a viaggiare e scegliere questo angolo della Tuscia affacciato sul lago vulcanico più grande d’Europa, come luogo di soggiorno”.

“La tessera è progettata come card fisica e digitale. – spiega la dottoressa Patrizia Crosta, responsabile del progetto Bolsena card – La scheda contiene un codice unico che permette di fruire dei contenuti multimediali di alta qualità. L’accesso avviene attraverso la scansione del codice Qr con il telefonino, da cui poi ascoltare direttamente le tracce audio. Il sistema integra mappe e geolocalizzazione. Quando l’utente si avvicina al punto d’interesse le tracce audio si illuminano automaticamente e si spostano nella parte superiore dello schermo del telefono”. La Bolsena card sarà personale e non trasferibile. Dalla grafica accattivante, potrà essere conservata come ricordo e continuerà a funzionare dopo la visita della città.

“La card fornirà ai bolsenesi e ai turisti un nuovo modo di scoprire Bolsena, grazie a una tecnologia di ultima generazione e accessibile a tutti. – dichiara la presidente della proloco Bolsena Elena Materazzo – Come associazione abbiamo subito accolto l’indicazione dell’assessore Basili a essere attori protagonisti di questo progetto innovativo che vuole farci riappropriare della nostra città e del suo territorio”.

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