
Bollono le acque del lago di Bolsena e del litorale. L’ondata di caldo record di questi giorni ha portato a un innalzamento delle temperature delle acque di superficie anomalo e preoccupante.
Nel lago di Bolsena sono stati superati picchi di 30 gradi, mentre in genere si aggira in questa stagione intorno ai 26. A rilevarlo il gruppo di lavoro di meteomarta.it. Un’impennata che sta determinando anche la moria di alcuni pesci, soprattutto lattarino.
Il fenomeno si sta verificando anche nella laguna di Orbetello, dove si stima sia morto l’85% della fauna presente.
Una strage di orate, anguille, cefali e saraghi. E l’eccessivo caldo sta determinando il fenomeno della macerazione delle alghe, fermentazione che distrugge l’ossigeno della laguna e favorisce il diffondersi di un batterio che può risultare tossico. L’acqua della laguna non aveva mai superato i 30 gradi, tanti che le stesse colonnine di rilevamento sono tarate fino a questa temperatura massima. In questi giorni invece si sono raggiunti picchi di 34.
L’aumento delle temperature e le scarse correnti marine hanno favorito nel mare di Ansedonia, meta di molti vacanzieri della domenica viterbesi, il diffondersi di un’alga irritante. Si tratta della Ostreopsis ovata. Il contatto con questa alga può provocare sintomi quali l’irritazione degli occhi e delle vie respiratorie.


















