Bocciato l'impianto a biometano di Onano
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Dopo aver approvato la struttura in giugno, il sindaco ha ascoltato i pareri dei cittadini e ha deciso di tornare sui suoi passi

L’impianto a biometano di Onano non si farà più, lo hanno deciso nei giorni scorsi sindaco e maggioranza, per la gioia dei cittadini e soprattutto del comitato “No biogas ad Onano”, che da qualche tempo a questa parte si batte per scongiurare la realizzazione dell’impianto all’interno del territorio del paese.

Tutto era iniziato lo scorso novembre, quando un’azienda di Bolzano si mostrata interessata ad acquisire un terreno nella zona della Selva per la realizzazione di un impianto a biometano. A giugno, poi, il consiglio comunale ha approvato la convenzione da stipulare con l’impresa, primo passo per far partire l’iter e arrivare alla realizzazione dell’impianto. Oggi, invece, l’amministrazione ha deciso di bloccare tutto e la struttura a biometano non arriverà mai ad Onano.

 

“Possiamo andare fieri del risultato. Un risultato – dice Stefano Pacelli, presidente del Comitato contro l’impianto – ottenuto grazie ad una mobilitazione preventiva che è riuscita a neutralizzare un ulteriore scempio ambientale al nostro meraviglioso territorio. Con onestà intellettuale riconosciamo al sindaco la capacità di interpretare la legittima istanza ambientalista della maggioranza della popolazione che, con oltre 800 firme di adesione al Comitato, si è espressa per il no all’impianto a biogas”.

“Un impianto che avrebbe distrutto l’agricoltura e il turismo. Un impianto che avrebbe “bruciato” la qualità della vita delle attuali generazioni e di quelle future. Tutto ciò per cosa? Pochi posti di lavoro, tutti poi da verificare, non avrebbero giustificato una simile e negativa evenienza. Per fortuna – conclude – il sindaco ha saggiamente riconosciuto l’errore”.

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