Boccia: “Possibile apertura anticipata per i parrucchieri”
francesco-boccia-1200-690x362
800 Confartigianato
ROMA - Intervistato da La7 il Ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie ha parlato delle prossime riaperture.

ROMA – Delle possibili riaperture e della fase 2 ha parlato alla trasmissione di La7, “L’Aria che tira”, il Ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie, Francesco Boccia. In particolare modo si è espresso sulla possibile apertura anticipata di parrucchieri e estetisti prima dell’uno giugno.

“Tra il 14 e il 15 maggio arriveranno le linee guida su estetisti e parrucchieri e il 18 pensiamo che potranno cominciare ad aprire. In base ai nostri dati e al nostro monitoraggio qualcosa può riaprire anche prima la data del primo giugno. Escludo che possano aprire prima del 18 maggio, ma dal 18 è probabile che alcuni esercizi possano riaprire”.

Per il momento si esclude una differenza tra regioni ma in questa fase due è possibile che venga monitorato il diverso andamento dei casi regione per regione.

Secondo molti si potrebbe sperare che anche per i ristoratori, che appartengono a uno dei settori più in crisi in questo momento, si possa auspicare una lenta riapertura.

“Sono uno dei simboli di un certo modo di essere italiani: noi, come governo, ci siamo, stiamo lavorando per metterli in sicurezza e consentire loro di riaprire senza rischi. Le misure che abbiamo messo in campo negli ultimi 35-40 giorni  sono un’assoluta novità per il nostro Paese. Il Paese con tantissimi sacrifici sta cercando di superare una grave emergenza sanitaria e oggi i dati sono rincuoranti, per questo serve ancora tanto senso di responsabilità. Ora stiamo lavorando su bar, ristoranti e parrucchieri, ma bisogna aspettare le linee guida dell’Inali per consentire loro di operare in sicurezza, perché sono attività a rischio di contatto fisico”.

 

CNA 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
domenicale post
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
lafune_300 x 600
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Onda
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200