Boa viagem Mestre Floriano Franklin Canela

VITERBO - Nella Tuscia Canela era arrivato da Rio De Janeiro e qui viveva con la moglie e i loro sei figli.
VITERBO – La vita è incontro, questo Floriano Franklin Canela l’ha detto bene. Ogni passo del suo cammino sulla Terra è stato stringere una mano, scambiare un sorriso, condividere una passione, trasmettere un’arte come la capoeira. Per questo in centinaia oggi salutano il Grão Mestre Canela.
A settanta anni si è spento a Belcolle, in una sala della Terapia Intensiva dove era costretto da tempo a causa di una serie di criticità del suo stato di salute. Lo piange l’intera città di Viterbo, dove ha insegnato a tantissimi e da tutti si è fatto amare. Nella Tuscia Canela era arrivato da Rio De Janeiro e qui viveva con la moglie e i loro sei figli.
I funerali alla chiesa del Murialdo lunedì 31 gennaio alle 14.30.

Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















