Bizzarri contro Olivieri: la guerra nel Pd si sposta a Vitorchiano
paparano
CNA 800x120
La guerra nel Pd si sposta a Vitorchiano, il pretesto la situazione che riguarda Paparano. Il quartiere sarebbe isolato secondo Daniela Bizzarri (Pd) e il sindaco (democratico anche lui) di Vitorchiano Olivieri le risponde attaccando la sua appartenenza politica.

La guerra nel Pd si sposta a Vitorchiano, il pretesto la situazione che riguarda Paparano. Il quartiere sarebbe isolato secondo Daniela Bizzarri (Pd) e il sindaco (democratico anche lui) di Vitorchiano Olivieri le risponde attaccando la sua appartenenza politica. Qualche giorno fa la consigliera comunale di Viterbo era intervenuta per mettere l’accento sue due problemi sui quali da tempo i cittadini del quartiere residenziale si trovano a battersi, senza troppo fortuna. Daniela Bizzarri aveva chiuso il suo intervento indirettamente auspicando un atteggiamento più proficuo da parte dell’amministrazione comunale di Vitorchiano. Esortazione alla quale il sindaco Nicola Olivieri ha risposto con una nota stampa nella quale ha ricordato i problemi che avrebbe lasciato la precedente amministrazione del “suo caro amico” Ciancolini.

“Le problematiche da lei lamentate – ha scritto – sono state prontamente affrontate da questa amministrazione e che le stesse sono appunto sul tavolo di qualcun altro che deve decidere e attivarsi per propria specifica competenza. Quindi come la stessa Bizzarri ha ammesso e poi smentito (e quindi mentendo sapendo di mentire o, se preferisce, smentendosi da sola) sui temi Cotral e Adsl il Comune ha ascoltato i cittadini ed è intervenuto per tempo e per quanto di competenza; da qui la prova della inutile polemica della Bizzarri che è la prima, citando la scadenza elettorale del prossimo anno, a buttarla in politica dimostrando di fare campagna elettorale più che parlare da cittadina. Benissimo, ma basta dirlo”.

Il sindaco Olivieri poi rilancia sull’appartenenza politica della consigliera Bizzarri e sulla sua amicizia con il vecchio sindaco, Gemini Ciancolini che, dice Olivieri, ha lasciato debiti fuori bilancio. “Invito la Bizzarri stessa a porre maggiore attenzione e magari citare i commenti dei numerosi cittadini di Viterbo che non sono affatto soddisfatti, usando un eufemismo, del suo mandato, e che le rivolgono curiosi e poco calorosi consigli. Come mai questa censura? Potrebbe parlare di questi commenti poco lusinghieri e di gran lunga più numerosi, e invece ricorda solo le parole del lettore in merito ai problemi di Paparano, come le poche (e non assenti come dice la poco preparata Bizzarri) aree verdi. Sono problemi che derivano da trenta anni di storia e di cui la consigliera “a scalare” di Viterbo, non conoscendo la storia di Vitorchiano, vuole necessariamente e arbitrariamente affibbiare all’attuale sindaco (commettendo un banale e grottesco scivolone), solo in nome della vecchia amicizia con l’ex sindaco Ciancolini a cui di fatto continua a fare da bastone.

Quindi, prima di continuare a parlare male di Vitorchiano (con le negative conseguenze, anche economiche, su tutto il territorio) e dell’amministrazione Olivieri, ribadisco come la prolissa consigliera dovrebbe cercare anche lei (per quanto non ci riuscirà), le risposte che tutti ancora attendiamo sulle tante opere incompiute, sui contenziosi legali, sui debiti fuori bilancio lasciati in eredità nel 2011 dal suo caro amico e a cui nessuno sa, o vuole, dare riscontro. Il rimpianto del passato di cui parla la Bizzarri vive solo in chi, come lei, ancora non conosce molte cose e le gravi problematiche lasciate in eredità dall’amministrazione Ciancolini come appunto i debiti fuori bilancio, la cava che nessuno vuole, il complesso sant’Agnese inutilizzabile, il multipiano, la (s)vendita dei locali alla banca, l’acqua non potabile con un solo dearsenificatore ordinato e non pagato, ed altro ancora”.

 

 

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
monastero interno
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Fune 300x300
asvis 2
lafune_300 x 600