
VITERBO – Biodigestore dell’Acquarossa, una progettualità che sta creando allarme in molti ambienti. Particolarmente attiva sul tema il consigliere del Pd a Palazzo dei Priori Luisa Ciambella.
“Basta con la retorica delle armi spuntate – così Ciambella -. Il progetto del biodigestore previsto all’Acquarossa poteva essere fermato mesi fa, se si voleva. Di certo non con un ordine del giorno generico del consiglio comunale approvato una settimana prima dell’ultima conferenza dei servizi, che dovrà decidere sulla realizzazione solo per tenere buona l’opinione pubblica. Ma con le carte come sono i campionamenti di acque sotterranee effettuati a inizio anno dall’Arpa all’Acquarossa, analisi i cui risultati sono strati trasmessi a Provincia e Comune nel mese di aprile. Quell’area non è idonea a ospitare la struttura. Chi si è occupato delle deleghe all’Ambiente in questo periodo li aveva visionati? Perché non si è ritenuto opportuno portare subito questi documenti all’attenzione dei cittadini e del Consiglio?”.


















