
Lunedì 27 luglio è dato come il giorno buono per l’approvazione del bilancio di previsione 2015 in giunta. Da quel momento in poi si apre tutto l’iter che si concluderà con l’approvazione del documento in consiglio comunale.
Dopo le mille interpretazioni sul percorso da seguire e i tempi possibili che sono state esposte in questi ultimi giorni sembra che maggioranza e opposizione abbiano raggiunto una visione comune: senza proroga va approvato ad agosto. Ieri, al lato della seduta di consiglio comunale, rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione si sono incontrati per aprire un dialogo.
La maggioranza vorrebbe pressare per un’accelerazione sui tempi di approvazione in consiglio, fissando una tabella di marcia di questo tipo: lunedì 27 approvazione in giunta, poi documento in commissione, riunione dei capigruppo e arrivo del documento in consiglio dove l’auspicio è di votarlo entro i primi di agosto. L’ipotesi più ottimistica parla del 3 agosto.
Dalla minoranza hanno storto il naso sostenendo che da approvazione in giunta alla discussione in consiglio dovrebbero passare almeno 10 giorni. Comunque le minoranze hanno chiesto alla maggioranza di votare il bilancio in giunta e poi aprire la discussione sulle date in conferenza dei capigruppo.
Rimane aperto uno spiraglio sulla porta della proroga. Entro il 30 luglio si avrà da Roma la parola definitiva sulla sua possibilità o meno. Qualora arrivasse la proroga l’approvazione in consiglio slitterebbe a dopo Santa Rosa. In caso contrario la partita va chiusa entro i primi venti giorni di agosto. Ed è qui che i tempi diventano importanti, perché la maggioranza ha bisogno di essere rapida e non andarsi a impantanare con problemi di ferie o altro dei propri consiglieri.
Sul piano dei conti è data per scontata, anche alla luce delle recenti dichiarazioni sulla stampa del sindaco Leonardo Michelini e dell’assessore al Bilancio Luisa Ciambella un’azione sulla leva fiscale. Che per i comuni mortali significa aumento delle tasse. L’ipotesi più concreta sembra essere l’aumento di due punti percentuali dell’Irpef comunale. Aumento che porterebbe nelle casse di Palazzo dei Priori la bellezza di un milione e 800mila euro.

















