

Bilancio, la maggioranza di Palazzo dei Priori ha nel proprio destino, subito dopo le provinciali, questa grossa partita. Importante sul piano amministrativo, per ovvie ragioni, ma anche un test di tenuta politica niente male.
Nei giorni scorso il coordinatore dell’Unione Comunale del Partito Democratico Stefano Calcagnini ha lanciato l’idea di una serie d’incontri per coinvolgere nel dibattito anche i cittadini. Quindi anche il capogruppo del Pd in Comune Francesco Serra ha mandato un messaggio dove auspica un contenimento dei costi e prospetta di dare corpo alla condivisione, attraverso i circoli, della discussione con i cittadini.
IL MESSAGGIO DI SERRA
“Sul bilancio niente di definitivo, anzi un lavoro approfondito da fare. Una lettura più completa del documento articolato dell’assemblea del Pd mette in evidenza come in prima battuta bisogna intervenire ancora su risparmi nella spesa corrente; lo stesso documento fa riferimento a dati ancora parziali o provvisori sia riguardo ai flussi di cassa che ai trasferimenti.
Si prende atto quindi che ad oggi, nell’ avviare l’iter amministrativo che porta all’approvazione definitiva, la giunta non può che partire da una situazione di sbilancio che è ovvio debba contemplare una copertura. Come sottolineato è poi il consiglio a dover valutare questa proposta e si dà mandato infatti a proporre in quella sede emendamenti per tutte le correzioni possibili per evitare e/o ridurre al minimo il ricorso a nuove imposizioni e a migliorare comunque la manovra di bilancio.
In questo senso univoco peraltro – al di là del documento – si sono espressi tutti gli intervenuti nel dibattito, a cominciare dal sottoscritto. Poi insieme al gruppo intendo aderire alla richiesta di allargare la platea di ascolto e confronto con iscritti, elettori e cittadini tramite assemblee di circolo e frazione , per raccogliere ulteriori indicazioni.
Sono convito che con spirito unitario il Pd ai vari livelli farà il meglio per garantire ai cittadini ampiezza e qualità dei servizi col massimo di equilibrio tra equità sociale e responsabilità amministrativa”.

















