Bilancio, sei giorni di maratona


Oggi pomeriggio alle 15,30 inizia la lunga maratona delle sedute di consiglio per arrivare all'approvazione del bilancio. Il tempo viene stoppato il 31 agosto, se non si riuscisse con l'approvazione il Comune sarebbe commissariato.
Iniziano oggi pomeriggio le 6 giornate del bilancio. Una maratona che prevede anche la full immersion (dalle 9.30 di mattina) nei giorni di sabato, domenica e lunedì. Oggi, domani e venerdì il consiglio comincerà alle 15.30.
Tutto deve essere approvato entro il 31 agosto, come disposto con lettera di diffida del prefetto Rita Piermatti al sindaco Leonardo Michelini e al segretario generale Francesca Vichi.
Gli 8mila emendamenti dell’opposizione sono il guado da superare per la maggioranza. Non basteranno gli accorpamenti a permettere di rispettare la data del 31. Sarà necessaria probabilmente “la tagliola”.
La partita sta per iniziare e va seguita per capire che piega andrà a prendere.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

















