Bilancio, nella mattina ennesimo strappo di Rossi: Viva Viterbo esce dall'aula
Rossi
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La discussione sul bilancio è aggiornata al pomeriggio, poi si riprenderà domani dalla mattina fino alla sera. Difficile che si arrivi all’approvazione finale e dunque è probabile che la discussione si possa protrarre fino alla prossima settimana.

Il voto sulla tassa di soggiorno diventa inutile e Viva Viterbo non ci sta: abbandona l’aula e ritira gli emendamenti. Una mattinata per decidere cosa farne di circa 200mila euro senza capire come fare per impegnare la giunta a farlo, ma alla fine gli emendamenti dell’opposizione vengono tutti bocciati, tranne che uno di Gianmaria Santucci su una questione tecnica legata all’indicazione di un riconoscimento per le proloco che organizzano le feste patronali.

La discussione nell’ambito dell’approvazione del bilancio 2017 si è impantanata nella mattinata sul un tecnicismo burocratico. Essendo la tassa di soggiorno di un certo ammontare, per quali somme il Consiglio può approvare emendamenti? Se la cifra a disposizione è di 200mila euro e gli emendamenti approvati sono di 400 mila, 600 mila o 10 milioni di euro, cosa accade? Chi decide quali emendamenti hanno la precedenza? Di fatto una discussione sterile, perché di fatto gli emendamenti sono stati tutti bocciati.

Una volta appurato grazie al segretario generale che il voto sugli emendamenti non avrebbe impegnato, se non politicamente, la giunta e che quindi di fatto erano cose vuote, almeno dal punto di vista di cassa, Viva Viterbo ha deciso di abbandonare l’aula. In blocco si sono alzati Filippo Rossi, Maria Rita De Alexandris e l’assessore Giacomo Barelli, in seguito all’annuncio di Rossi che ha sostenuto di non voler perdere tempo.

Il sindaco Leonardo Michelini ha stigmatizzato il comportamento del Consiglio sottolineando quello che però assomiglia alla propria abdicazione: “Se i consiglieri decidono con una votazione di fare una cosa, poi non possono con un’altra cosa decidere di farne un’altra”. Alla fine però maggioranza più o meno compatta nel voto sugli emendamenti e nel voto finale.

La discussione sul bilancio è aggiornata al pomeriggio di oggi 3 maggio, poi si riprenderà domani 4 maggio dalla mattina fino alla sera. Difficile che si arrivi all’approvazione finale e dunque è probabile che la discussione si possa protrarre fino alla prossima settimana.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

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