Bilancio, Marini: "Pronto a presentare 15.700 emendamenti da solo"
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Ironizza anche sui tempi d'approvazione: “Con loro si è sforato tutto, cosa che nessuno aveva mai avuto il coraggio di fare. Con loro abbiamo provato anche questo effetto eccitante. Dovremmo approvarlo, da legge, entro il 31 marzo. Mi auguro sarà così”.

Bilancio, Marini: “A seconda dell’atteggiamento che assumerà la maggioranza sono pronto a presentare 15.700 emendamenti da solo”.

Con questo spirito, piuttosto battagliero, l’ex primo cittadino e oggi consigliere d’opposizione si prepara ad affrontare la discussione sul bilancio di previsione 2017.

Ironizza anche sui tempi d’approvazione: “Con loro si è sforato tutto, cosa che nessuno aveva mai avuto il coraggio di fare. Con loro abbiamo provato anche questo effetto eccitante. Dovremmo approvarlo, da legge, entro il 31 marzo. Mi auguro sarà così”.

Marini non si aspetta nulla, anzi è piuttosto scettico su quello che diversi consiglieri di maggioranza hanno già battezzato come “un bilancio di lacrime e sangue”. Ritornello già sentito, ma così è.

“Il bilancio è il frutto di quattro anni. Non c’è stata mai una politica di generare qualcosa. In questi quattro anni, faccio un esempio, se la sono presa col piano rifiuti e non hanno fatto niente per migliorarlo. Secondo me non emanano il bando prima che se ne vanno. Sono pronto a scommetterci. L’hanno attaccato tanto e poi non l’hanno cambiato. Di che vogliamo parlare?”.

Poi la stoccata: “L’altra volta le minoranze hanno presentato 15.700 emendamenti. Stavolta, a seconda dell’atteggiamento che assumeranno, farò 15.700 emendamenti da solo”.

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