
Settimana calda per la politica viterbese. Per giovedì 20 agosto atteso il picco di temperature. E’ infatti in programma il consiglio comunale per la discussione e approvazione del bilancio di previsione 2015. Tappa incandescente, considerate le premesse.
E’ ancora vivo il ricordo del consiglio per l’approvazione delle aliquote, durato la bellezza di trenta ore no stop. Con i consiglieri a darsi i turni e a crollare dalla stanchezza sui banchi della sala d’Ercole. Un muro contro muro tra maggioranza e opposizioni, tutto giocato a colpi di emendamenti e tagliole.
Giovedì le minoranze arriveranno in aula con circa 8mila emendamenti nuovi di pacca. In realtà il tema di questi giorni non è la durata della nuova seduta di consiglio, ma se quest’ultimo si farà o meno. Indiscrezioni circolanti negli ambienti di Palazzo dei Priori parlano di molto probabili assenze di pezzi della maggioranza per ferie. E la sfida per la squadra Michelini alla vigilia sembra da collocare alla voce “numero legale”. Dovranno essere in consiglio in 18, 17 consiglieri più il primo cittadino. Impresa non così scontata. La maggioranza infatti non è più la corazzata uscita dalle urne nel maggio del 2013. Perso Goffredo Taborri, passato all’opposizione, fuori dal coro il tandem Sergio Insogna-Francesco Moltoni. Non allineato anche il consigliere del Partito Democratico Marco Volpi.
Riflettori quindi tutti puntati sul pomeriggio di giovedì, pallottoliere alla mano.


















