
VITERBO – L’amministrazione Frontini presenta il suo primo bilancio di previsione. Il documento andrà nei prossimi giorni in discussione in consiglio comunale e c’è un dato di discontinuità rispetto al passato che lo stesso primo cittadino ha tenuto a evidenziare durante la conferenza stampa di oggi sul tema.
“Un dato da evidenziare è che questa amministrazione presenta al consiglio comunale una proposta di bilancio condivisa dalla maggioranza di governo della città, non è un bilancio di giunta. I consiglieri sanno che abbiamo fatto già diverse riunioni interne alla maggioranza, in modo tale che in questo bilancio si parli di temi, cosa non scontata negli anni passati. Non ci saranno scontri politici sul bilancio interni alla maggioranza”. Queste le parole del sindaco Frontini.
Effettivamente a differenza delle precedenti amministrazioni il tema non sarà quello del braccio di ferro tra le varie forze politiche. L’amministrazione civica ha come punto di forza la compattezza dell’azione. Difficile immaginare che un qualche consigliere di maggioranza possa assumere atteggiamenti in contrapposizione. “Siamo granitici – ha continuato Chiara Frontini – e abbiamo due bussole: l’attenzione alle piccole cose e la visione di un piano sviluppo per la città”.
Anche sugli emendamenti il sindaco promette di tenere fuori dalla discussione e dal voto lo scontro politico fine a se stesso. “La maggioranza analizzerà i 59 emendamenti e senza pregiudizi di sorta li considererà nel merito, sui contenuti”.
Le priorità, dichiarate dal sindaco, che costituiscono la trama del bilancio che sta per andare in discussione in sala d’Ercole sono: le strade, le scuole (investimenti in edilizia scolastica e nelle politiche orientative), la cultura (con al centro il lavoro che dovrà essere fatto per dare corpo alla candidatura di Viterbo a capitale europea della cultura), il decoro e la sicurezza. Senza ombra di smentita questi sono gli asset prioritari su cui poggia questa manovra economica”.
156 milioni di euro totali, questa la cifra in ballo. “Ci sono cinque milioni di euro di mutui per sostenere un piano strade imponente, che sarà declinato poi anno per anno – racconta il primo cittadino – . Questo perché il rifacimento delle strade e la sicurezza stradale sono nostri obiettivi principali. Su sicurezza e decoro abbiamo messo in bilancio soldi per intensificazione il contrasto agli infestanti con mezzi meccanici e mezzi chimici. Nessun glisofato, saranno utilizzate sostanze permesse dalle norme. 150mila euro sono per l’acquisto di nuove telecamere (a cui si sommeranno soldi chiesti al Ministero dell’Interno). Soldi per il dossier candidatura a capitale europea della cultura, che dovrà essere un documento il più possibile condiviso con la città e guidato da un comitato promotore rappresentativo degli interessi locali. Ci impegniamo nella valorizzare e promozione di prodotti agroalimentari. Questo è un bilancio che investe molto sul personale, sulla propria macchina organizzativa. C’è molto anche di inclusione. Basti pensare al contributo per acquisto pedane amovibili nelle attività del centro storico. Poi progetti strategici per la lotta al contrasto alimentare e alla povertà. C’è tanto verde, la situazione del verde pubblico della città è decisamente migliorata rispetto al passato a partire proprio da Pratogiardino. Investimenti strategico e coordinati sui centri storici della città: Viterbo, Roccalvecce, Bagnaia, San Martino. C’è un piano di recupero del centro storico di Viterbo: investimento potenziato sull’arredo urbano di qualità, circa 200mila euro per le pavimentazioni speciale, monitoraggio dello stato di salute delle mura civiche”.
Una novità indiscutibile e non scontata, che si parli di argomenti e priorità e non di posizionamenti politici.
La maggioranza analizzerà i 59 emendamenti e senza pregiudizi di sorta li considererà e nel merito, sui contenuti. Siamo granitici su attenzione alle piccole cose e la visione e piano sviluppo.


















