Bilancio, 4 milioni di tasse per i viterbesi. Raddoppiano i buoni mensa e cresce l'imposta dei servizi cimiteriali
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Raddoppiano i buoni mensa e crescono le impostee cimiteriali, ma anche il quadro delle aliquote comunali non è da ridere. La proposta di deliberazione avanzata dall'assessore al Bilancio Luisa Ciambella preoccupa le opposizioni. Crescce di due punto l'Irpef, aumenta anche l'Imu.

Bilancio, l’opposizione rende noti i dati contenuti nella proposta di deliberazione in consiglio inviatagli in queste ore dall’assessore al ramo Luisa Ciambella. Le carte dicono: Tasi al massimo, ossia al 2,5%, aliquota massima prevista anche per l’Irpef che sale dal 06 al 0,8%, aumento dell’Imu del 15%.
Nel pomeriggio di ieri le minoranze si sono incontrate per fare una riflessione comune e hanno prodotto un documento, con cui annuncia la propria posizione di perplessità. Documento condiviso da tutte le forze di opposizione tranne il Movimento Cinque Stelle.

“Ma che caffè usa l’assessore Ciambella? Tempo fa tranquillizzò tutti, cittadini in primis, che gli aumenti che sarebbero stati applicati sulle imposte comunali non avrebbero superato il costo di un caffè”, si chiedono.

“Calcolatrice alla mano – continuano – si tratta di un gettito totale previsto di ulteriori 4 milioni di euro, soldi che verranno tolti ancora una volta dalle tasche dei cittadini viterbesi, che non si deve dimenticarlo, ma sono alle prese anche con le imposte richieste dal Governo centrale. Ma anche gli altri aumenti praticati dal Comune di Viterbo suoi buoni pasto mensa aumentati di quasi il doppio: per un ISEE medio di 25mila euro, infatti, si passerà dai 3 euro per il primo figlio, 2.56 per il secondo è gratuito dal terzo in poi, a 5 euro per il primo e 4.50 per gli altri. Ma ad essere ritoccate sono state anche l’imposta dei servizi cimiteriali. Come dire, che l’assessora Ciambella non ha voluto fare torto a nessuno quanto a vivi a morti e bambini”.

“L’assessora Ciambella – spiega il capogruppo di Forza Italia, Claudio Ubertini – come al solito dice una cosa poi la smentisce con i fatti, continua a raccontare favole, ma nella realtà dei fatti sta spolpando i cittadini viterbesi applicando sulle loro tasche altri 4 milioni di tasse”. “È inaccettabile – continua, la consigliera di Viterbo 2020 Chiara Frontini – che la giunta Michelini aumenti le tasse al massimo possibile senza che ci sia stata la volontà di ridursi il proprio compenso, neanche del 30%. Non solo: a oggi non è arrivato al Comune nemmeno un euro dall’Europa e la giunta, sollecitata su un recente bando regionale per il sociale, ha ammesso in consiglio di non avere il personale per presentare progetti. Aumentano le tasse per mantenere i servizi: quali, viene da chiedersi, visto che le strade erano e sono rimaste un colabrodo, chiude la ludoteca, mancano i sussidi per le famiglie e molto altro ancora. E quel che è peggio, manca totalmente un’idea di sviluppo della città.

“Questa doveva essere l’ amministrazione del fare – aggiunge il capogruppo di Fratelli d’Italia, Luigi Buzzi – avevano promesso tante cose in campagna elettorale per poi non fare nulla, se non aumentare in maniera esponenziale le tasse. Almeno servissero per dare servizi, per aggiustare le strade, per l’ attività culturale o il rinnovamento e invece di tutto ciò non si è visto. L’operato è chiaro: vengono tartassati i cittadini senza dare loro alcun beneficio”. Per il capogruppo di FondAzione Gianmaria Santucci, invece “è chiaro come questa sia una amministrazione degli aumenti della tasse, senza cercare alcun tipo di risparmio, come avvenuto, d’altronde, nello scorso bilancio”. Duro anche Vittorio Galati del Grippo Misto: “Invece di andare a tagliare i tanti sprechi che ci sono e continueranno a esserci – chiude – proseguono con la scellerata politicha di auemnto delle tasse”.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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