
Bilancio consuntivo, martedì 19 maggio l’importante documento arriva in consiglio comunale per essere sottoposto ad approvazione. Si chiude il 2014 con 4 milioni di crediti di dubbia esigibilità, soldi che Palazzo dei Priori deve avere dalla società di gestione idrica Talete.
Ieri la discussione sul documento preparato dall’assessore al Bilancio Luisa Ciambella ha interessato la seconda commissione. Oggi si replica. Si tratta di un testo di circa mille pagine, dal quale emerge – per ammissione dello stesso assessore – una situazione non rosea dei conti comunali. Per quanto riguarda i 4 milioni di crediti di dubbia esigibilità, per effetto di nuove norme introdotte, non potranno essere portati in blocco nei successivi bilanci. Pertanto si trasformano in un debito. L’orientamento della commissione sembra essere quello di ammortizzare in 30 anni la cifra, per un importo di meno 130mila euro all’anno da mettere nei prossimi conti di Palazzo dei Priori.
Si è riusciti a coprire il buco di circa 2 milioni originato dal mancato pagamento di un milione e 600mila euro di Imu e di 600mila euro di Imu agricola. Il tutto grazie all’azione di raschiamento degli avanzi di bilancio 2013 e 2014.
Sul piano politico la situazione è pesante. Le lotte intestine alla maggioranza e nel Partito Democratico viterbese rischiano infatti di determinare sorprese durante la votazione in consiglio comunale. Anche se non sembra esserci l’intenzione di dettare una bocciatura del fondamentale documento, su cui lo stesso Michelini ha posto una blindatura.


















