Bilancio - 15601 emendamenti presentati da Fi, Fdi e Fondazione. L'opposizione però si spacca
Opposizione emendamenti
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La minoranza si spacca, ma rimangono sui tavoli della sala del consiglio più di 15mila emendamenti al bilancio. Come andrà a finire?
Tutti gli emendamenti dell’opposizione

Il braccio di ferro tra maggioranza e opposizione sul bilancio di previsione 2014 continua. La giornata di oggi si è aperta in sala d’Ercole con un Giulio Marini sorridente e “armato” di trolley a rotelle. Dentro una parte, la sua, dei 15601 emendamenti che il gruppo di oppositori all’amministrazione Michelini, composto da Forza Italia Fratelli d’Italia e Fondazione – ha presentato.

Una mole importante e capace di trasformare di fatto la sala del consiglio in una trincea. Cambiano invece rotta le altre due forze della minoranza: Viterbo2020 e Movimento Cinque Stelle. Hanno deciso di smettere questa “battaglia” di posizione, rinunciare all’ostruzionismo e cercare di portare a casa qualche risultato con il dialogo. Tanto Viterbo2020 che Movimento Cinque Stelle hanno convocato una conferenza stampa per le 15, dove spiegheranno cosa hanno in mente.

Il gruppo di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Fondazione continua invece sulla stessa nota: ostruzionismo fino a quando l’amministrazione Michelini non aprirà sul tema della riduzione della spesa messa in bilancio e quindi sulla riduzione della tassazione.

In consiglio piccole scaramucce tra il capogruppo di Viterbo2020 e l’omologo di Forza Italia, Claudio Ubertini. Quest’ultimo ha accolto con perplessità il cambio d’atteggiamento della Frontini, che la stessa ha motivato con l’apertura al dialogo mostrata da Michelini in conferenza dei capigruppo. In sostanza Ubertini avrebbe fatto una riflessione a voce alta: “Forse si sono detti qualcosa una volta finita la riunione, perché durante la capigruppo tutta questa apertura non si è manifestata”.

Come evolverà il quadro nelle prossime ore?

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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