
VITERBO – C’è chi si è alzato alle due di notte, anzi almeno un’ora prima per essere alle due spaccate davanti ai portici del Comune. Talmente presto da accomodarsi nei giardinetti di Palazzo dei Priori ed essere invitato a uscire dalla vigilanza che chiude il portone prima che la notte diventi più buia.
L’aria di festa per i viterbesi si inizia a sentire e nel primo giorno di vendita dei duecento ticket per le sedie di piazza del Comune a loro riservati sono finiti tutti. Meglio: si sono polverizzati. Il numero certo è piuttosto piccolo ma alle 9 del mattino i già presenti in coda (ognuno massimo 4 biglietti) avevano di fatto esaurito la disponibilità.
Servizio impeccabile da parte del personale sul posto. Gentile la vigilanza, gentile il personale di sicurezza per la gestione delle code e le operatrici di biglietteria. Per loro un compito non certo facile perché a contatto e al servizio del pubblico che spesso degenera in “letture complottiste”, “teorie strampalate” e può faticare a comprendere certe procedure di gestione.
Effettivamente qualche focolaio di polemica è esploso, con minacce di chiamare i giornali (come se i giornalisti fossero dei forcaioli sommari pronti a sparare sentenze da tribunale contro la qualunque si frappone tra la volontà strampalata del cittadino che apre bocca e gli dà fiato e la realtà). Rumore di sottofondo in una notte che ha visto diversi viterbesi fregarsene dell’orario e accettare ore di fila sottratte al sonno per portare a casa sicuramente i propri biglietti per il tre settembre.
Inutile la giornata di vendita prevista per domani perché i riservati ai soli residenti sono già terminati. Quindi invitiamo chi voleva andarci a risparmiarsi la fatica.
Sarà invece possibile acquistare la quota di ticket online (600 biglietti) aperti a tutti: viterbesi e non; che saranno a disposizione nella giornata di lunedì 26 agosto.


















