Bigiotti: “Un tour della bellezza, la mia campagna elettorale comincia dal territorio”
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Il candidato alle elezioni regionali con la Lista Civica Zingaretti in viaggio per i borghi della Tuscia. Prima il territorio. Questo il metodo con cui Francesco Bigiotti ha contraddistinto il suo lavoro da sindaco di Bagnoregio e che intende portare con sé in Regione Lazio. In questi giorni è impegnato in quello che ha voluto chiamare 'Tour della Bellezza'.

Prima il territorio. Questo il metodo con cui Francesco Bigiotti ha contraddistinto il suo lavoro da sindaco di Bagnoregio e che intende portare con sé in Regione Lazio. In questi giorni è impegnato in quello che ha voluto chiamare ‘Tour della Bellezza‘.

Un viaggio nei comuni e borghi della Tuscia per scattare immagini, fare riprese, prendere appunti sulle città e i paesi dell’intera provincia. Un viaggio per capire fino in fondo come mettersi subito al lavoro e progettare uno sviluppo turistico reale e sostenibile per un’area vasta. E Francesco Bigiotti intende farlo dalla Regione Lazio, dove vuole portare la voce e la voglia di futuro dei viterbesi. Rappresentare i loro bisogni, i sogni e le aspettative.

Partendo da quelli del capoluogo, non a caso la città di Viterbo è la prima tappa del ‘Tour della Bellezza’, e arrivando a tutti i comuni: dall’amata Teverina, al lago, passando per i Cimini, le aree interne e il litorale. “Durante questo cammino ho modo di toccare da vicino la situazione in cui siamo. Rifletto su quanto vedo, appunto tutto sulla mia agendina e parlo con le persone”, così il sindaco di Bagnoregio. Nessun comizio, nessuna adunata elettorale. Un uomo, un sindaco, che cammina tra le vie dei paesi della Tuscia. Che ne osserva la bellezza, che si immagina come poter replicare quanto accaduto con Civita di Bagnoregio in questi anni.

Per seguire Francesco Bigiotti basta visitare la pagina Facebook Francesco Bigiotti per la Regione Lazio e il profilo Instagram Francesco Bigiotti. Per segnalazioni, suggerimenti e messaggi di incoraggiamento è possibile scrivere a bigiottiperlaregionelazio@gmail.com

 

 

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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