Bigiotti: "Hanno sparato una cazzata dietro l'altra, Civita è in sicurezza". Poi il chiarimento telefonico
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Pochi minuti dopo la messa in onda dell'approfondimento di Storie Vere su Rai Uno il sindaco Francesco Bigiotti ha scritto su Facebook annunciando querela per un grande danno d'immagine".

“Hanno sparato una cazzata dietro l’altra”. Pochi minuti dopo la messa in onda dell’approfondimento di Storie Vere su Rai Uno il sindaco Francesco Bigiotti ha scritto su Facebook annunciando querela per un grande “danno d’immagine”. Poi il chiarimento telefonico.

“Il Vice Presidente del FAI ed un certo Costantino D’Orazio, sedicente critico d’arte – ha scritto Francesco Bigiotti – hanno sparato una “cazzata” dietro l’altra procurando assurdi ed infondati allarmismi, arrivando addirittura a mettere in discussione la solidità e la sicurezza del ponte d’accesso. Voglio rassicurare che a Civita tutto è assolutamente in sicurezza e che domani provvederemo a formalizzare la querela nei confronti dei responsabili di questo grave danno all’immagine e li chiameremo a rispondere in sede civile per milioni di euro di danni”.

Dopo la grande rabbia un confronto telefonico con il critico D’Orazio che aveva spiegato “Nessun allarmismo! Il mio obiettivo era quello di segnalare che un borgo come Civita di Bagnoregio ha bisogno di una attenzione costante da parte delle istituzioni (oltre al Comune, che già fa molto) e non di interventi solo in caso di emergenza. Nella puntata – ha detto D’Orazio – si è parlato a lungo di manutenzione ordinaria dei Beni Culturali. Con il Sindaco Bigiotti ci siamo chiariti e lunedì prossimo sarò con una troupe di Rainews24 a Civita di Bagnoregio per raccontare le meraviglie del borgo e illustrare la situazione sul posto con l’aiuto del Sindaco”. “Confermo di essermi sentito telefonicamente con il dottor D’Orazio – ha replicato Bigiotti – e di aver trovato insieme a lui una soluzione per porre rimedio all’inconveniente di questa mattina. Spero che possa esserci un chiarimento anche con gli autori della trasmissione televisiva”.

 

Qui il servizio Rai, all’inizio del programma.

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