Bianchini: "Speriamo e preghiamo per Fabrizio ma con i piedi per terra"

PLAYA DEL CARMEN - Situazione stabile per Fabrizio Bianchini, il viterbese colpito dal Covid e ricoverato da più di quindici giorni in un ospedale in Messico.
PLAYA DEL CARMEN – Situazione stabile, anche se sempre difficile, per Fabrizio Bianchini, il viterbese colpito dal Covid e ricoverato da più di quindici giorni in un ospedale in Messico.
“Non ha più sanguinato, non ha bisogno di farmaci per sostenere la pressione arteriosa. Da un punto di vista respiratorio la pressione di ossigeno nel sangue è ulteriormente migliorata.
Proveranno a ridurre ulteriormente la quantità di ossigeno somministrata. Questo lento andamento fa parte della evoluzione della malattia. Il messaggio è comunque di sperare e pregare stando però sempre con i piedi per terra”. Rende noto il fratello Paolo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

















