
“Il Nuovo Centro Destra utilizza la scusa della riduzione dei costi della politica, con cui punta a ridimensionare la giunta, per decapitare il gruppo di Fratelli d’Italia”, rompe il silenzio Paolo Bianchini.
Ex assessore, proprio in quota Fratelli d’Italia, candidato sempre per la Meloni alle ultime regionali, Bianchini è oggi il portavoce provinciale del partito. Nei giorni passati abbiamo provato più volte a scucirgli un commento sulla situazione in Provincia. Bocca cucitissima. Anche la conferenza stampa che era stata pensata qualche giorno fa è infine stata annullata. Oggi, a poche ore dal presentarsi di Meroi in consiglio provinciale con i nomi della giunta tecnica, la “sbottata”.
“Noi abbiamo proposto di tagliare i compensi della giunta provinciale portando i compensi dei sette assessori come se fossero quattro fino al primo giugno – scrive Bianchini in una nota stampa -. Tutto ciò per evitare che alle prossime elezioni amministrative di maggio il centrodestra implodesse su sé stesso. Si tiene più alla guerra tra bande che all’unit° del centrodestra. Ne prendiamo atto. E con la giunta tecnica del presidente Meroi la politica esce sconfitta. I cittadini è ora che sappiano la verità. I nostri assessori si stanno dimettendo dalla loro carica e lasciamo libero il presidente Meroi di compiere le proprie scelte. Ringrazio il gruppo Fdi per il lavoro svolto e il presidente del consiglio provinciale Bigiotti, il consigliere Casini e l’assessore Danti per la correttezza e la parola mantenuta fino in fondo. A Fratelli d’Italia non interessano le poltrone ma il bene dei cittadini e dell’ente”.

















