

VITERBO – Belcolle si prepara per il picco del Coronavirus. L’ospedale di Viterbo è stato individuato come l’ospedale di riferimento nella Tuscia per la presa in carico dei pazienti Covid-19, con il supporto determinante degli ospedali di Civita Castellana, Tarquinia e di Acquapendente.
Da oggi all’ospedale di Viterbo i posti letto per la terapia intensiva saranno sei: ai due già in funzione, se ne aggiungeranno altri quattro. Le sei postazioni saranno dotate di una centrale che consentirà agli operatori sanitari di monitorare agevolmente le condizioni cliniche dei pazienti. Le nuove postazioni saranno equipaggiate delle tecnologie di ultima generazione necessarie per il trattamento della patologia: respiratore polmonare, sistema di monitoraggio del paziente e dispositivi per la terapia infusionale.
Un intero blocco di Belcolle (il blocco D) sarà riservato esclusivamente ai pazienti di malattie infettive. Ci saranno venticinque ulteriori posti letto e percorsi assistenziali riservati e protetti.
I reparti di oncologia e di ematologia saranno temporaneamente trasferiti nei piani 8 e 9 dei blocchi B e C dell’ospedale di Viterbo. Il servizio psichiatrico di diagnosi e curaè stato invece spostato a Montefiascone.

















