Ricoverato da un mese in Terapia Intensiva Covid, il suo cane va a trovarlo a Belcolle

VITERBO- All'ospedale di Belcolle questo pomeriggio c'è stato un incontro speciale, il border collie Chicca rivede dopo un mese il suo padrone ricoverato in terapia intensiva per Covid
VITERBO- L’amore oltre il vetro del reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Belcolle. L’amore di Chicca, un border collie che non vede il suo padrone da oltre un mese perché ricoverato per Covid.
L’incontro è avvenuto in sicurezza grazie all’impegno dei professionisti dell’ospedale di Viterbo i quali, accogliendo la richiesta della persona assistita, hanno voluto “somministrare” al paziente questo farmaco speciale, auspicando che le sue condizioni di salute migliorino giorno dopo giorno.
Non solo farmaci, non solo ossigeno, ma anche una boccata d’amore che sicuramente gioverà in modo esemplare al paziente che speriamo presto possa tornare a portare a spasso la sua Chicca.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















