

“Se Forza Italia non cambia rotta potrei salutarla”, così Francesco Battistoni. Da qualche giorno ha ricevuto la lettere firmata Silvio Berlusconi dove gli viene data notizia che nelle prossime settimane verranno nominati i coordinamenti provinciali e delle grandi città, per poi passare al tesseramento nei territori. Ed è così che il forzista attende con interesse la decisione del segretario regionale Claudio Fazzone. Le opzioni sono due: o nomina del coordinatore scelto sul territorio o commissario esterno.
La seconda scelta non piace affatto a Battistoni che confessa di guardarsi intorno. Lo abbiamo intervistato all’interno del programma radiofonico Sbottonati (Radio Verde) e per La Fune.
Come stanno le cose dentro al partito di Berlusconi per quanto riguarda la nostra provincia?
Non mi piace la piega che la situazione sta prendendo, mi sembra che tra i papabili al ruolo di coordinatore provinciale circolano sempre gli stessi nomi. Ancora peggio è invece la prospettiva della nomina di un commissario esterno. Non credo che Viterbo sia una provincia che non ha persone in grado di rappresentare questo partito.
Quindi come si posiziona?
Mi guardo intorno e dopo 20 anni di militanza potrei decidere di fare altro.
Sta pensando di smettere con la politica?
No darei troppa soddisfazione ad alcuni nemici. Guarderei da altre parti.
Il Pd di Renzi le piace?
Sì.
Che cosa le piace?
Il dinamismo e la capacità di prendere decisioni. Credo che abbia preso decisioni anche scontentando persone all’interno del proprio partito. Per uscire dalla crisi c’è bisogno di decidere.
Se fosse in Parlamento voterebbe la fiducia?
Perché no!?
Quanti forzisti sono con al suo fianco?
Di amici ancora ne ho diversi. Periodicamente ci vediamo con diversi amministratori e sindaci. La nostra estrazione è di centro. Guardiamo con attenzione tutto ciò che si forma al centro, ci sono diversi movimenti in atto. Credo che serva un centro politico e non tecnico come quello di Monti. Al momento ci sono dei forti movimenti quindi rimaniamo alla finestra.
Facciamo un titolo per questa intervista. Titolo: Battistoni,“Se Forza Italia non cambia rotta entro nel Pd di Renzi”. Le piace?
No, non funziona. E’ troppo forzato così.: “Se FI non cambia rotta potrei salutarla”; così va meglio.
Sottotitolo: “Battistoni potrebbe entrare nel Pd di Renzi”. Ci siamo?
Insomma, non lo so. Non escludo nulla.
Ad Alfano ci ha pensato?
Le ultime mosse di Alfano sono molto intelligenti. Lo guardo con attenzione. Purtroppo nella Tuscia si stanno riproponendo le vecchie gerarchie molto conflittuali dentro il Pdl. Secondo me hanno aderito molti generali e colonnelli e c’è un problema vero di truppe all’interno del Nuovo Centro Destra.
Intorno a Berlusconi troppi inutili idioti?
Berlusconi è un personaggio che non si discute, ha avuto cattivi consiglieri. Questo gli ha fatto perdere voti.
Alle prossime europee?
Se FI si ripete gli errori del passato e non nomina un coordinatore per ragionare: 1)vediamo chi porta più voti alle europee 2) chi porta più tesserati al congresso e poi questo non si fa mai è chiaro che è un gioco che non mi interessa più.
Chi è l’assessore peggiore e il migliore della giunta Michelini?
Facciamogli fare il bilancio e vediamo cosa succede. Lasciamoli lavorare. Non usciamo da un’amministrazione brillante. Ricordiamoci sempre che Marini si era dimesso e a Marini era stato bocciato il bilancio.

















