
VITERBO – “Dobbiamo ripensare la nostra proposta politica ma alle amministrative abbiamo avuto buoni risultati”, così il senatore Francesco Battistoni commenta il voto del 26 maggio.
Come leggete il risultato delle europee?
“Lo leggiamo in maniera molto chiara. E’ al di sotto delle nostre aspettative è però un momento particolare con la Lega che ha il vento in poppa e la gente è stata motivata più da una visione nazionale che europea del voto. Accettiamo il verdetto e andiamo avanti. Abbiamo ottenuto molte soddisfazioni dalle amministrative”.
Nella Tuscia le cose sono andate peggio del dato nazionale per Forza Italia, cosa è successo?
“La Tuscia è in linea con il dato dell’Italia centrale. Il problema è che dobbiamo ripensare la nostra proposta politica”.
Pagate un leader, Silvio Berlusconi, in declino?
“Berlusconi è un grande leader, ha dato molto e si è speso in questa campagna elettorale nonostante i problemi. Gli dobbiamo solo essere grati per quello che ha fatto in 25 anni”.
L’alleanza storica del centrodestra è definitivamente in declino?
“Forza Italia è la parte moderata del centrodestra. Siamo ancora determinanti per le vittorie come dimostrato nei vari comuni a livello locale. Se vogliamo fare un’alleanza vera di centrodestra credo che potremmo vincere tanto a livello nazionale quanto a quello locale”.
Che accadrà al governo?
“Non lo so, hanno dichiarato che il voto europeo non inciderà sul contratto di governo. La politica è molto fluida di questi tempi. Cinque anni fa il Pd era al 40% e la Lega al 4%, oggi situazione ribaltata”
Che situazione si apre per l’Italia in Europa?
“Una situazione un po’ strana dove al governo del Paese c’è una forza sovranista poco rappresentata a livello europeo. Si apre una fase molto particolare”.
Arena non muta i destini del risultato di Forza Italia sul nostro territorio, significa qualcosa?
“Un conto sono le amministrative, un conto le europee. Un anno fa abbiamo preso a Viterbo il 14% e siamo stati il primo partito della città. Non mi sentirei di mischiare mele con le pere”.


















